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Zanetti: “Se otto anni fa mi avessero detto che sarei diventato il mister dell’Hellas, avrei firmato con il sangue”

di Hellas Live

Pubblicato il : 9 Luglio 2024 - 15:21

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“Voglio ringraziare chi mi ha dato la fiducia per questo ruolo, super affascinante per un allenatore. Sono partito dal basso, se otto anni fa mi avessero detto che sarei diventato il mister dell’Hellas io avrei firmato con il sangue. È una grande responsabilità, che mi sono costruito con il lavoro e voglio portare questa mentalità. Il percorso è difficile e duro, ma che può dare tante soddisfazioni se si avranno umiltà e voglia di lavorare. Il mio Verona deve essere basato su questo, serve creare fin da subito un gruppo unito, ho conosciuto il gruppo, che è multiculturale”.

“Dopo 43 punti a Empoli mi sono trovato a casa dopo un mese. Mi resta un carico di esperienza ma anche rabbia e spirito di rivalsa da trasmettere ai ragazzi. Voglio consolidarmi in Serie A e ho scelto una piazza con caratteristiche ideali per il mio modo di essere. Il linguaggio comune è poi il campo: fondamentali nel mio calcio l’aggressività, il sacrificio e la passione di fare il miglior mestiere del mondo. In alcuni frangenti ho anche un brutto carattere per chi non segue questi concetti, che poi sono gli stessi del nostro pubblico. Abbiamo tante battaglie, ma dietro abbiamo un esercito che sono i nostri tifosi”.

“Nel calcio si parla tanto, ma non c’è una regola: in campo ci vanno i ragazzi e il mister deve cercare di non far danni. Serve consolidare il 4-2-3-1, Cabal è adattato in quel ruolo di terzino, ma non è detto che rimanga. Serve avere delle armi per cambiare anche i principi di gioco. Henry non è stato convocato per una trattativa avanzata con il Palermo. Non va via perchè arrivo io, lo ritengo un giocatore molto bravo. L’ho voluto a Empoli e gli faccio in bocca al lupo per il futuro“. Fonte: gianlucadimarzio.com, foto Twitter Hellas Verona FC

Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri persiste il divieto imposto dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa. L’editore e direttore responsabile della prima applicazione al mondo dedicata solo alla squadra gialloblù auspica che presto possa terminare.
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19 Commenti

  1. Gibba69

    Alberto se no le’ mia indispensabile presensiar ale conferense seita par la to via, meo esar coerenti con le proprie idee. Diversamente te pol far come Vigo chel ga cambia’ ategiamento dala note al dì… ma no te me pari un simile a lu…

    1. Mirko

      Buongiorno Alberto. Conferenze stampa in fotocopia! Se ci fosse stato Nicola al posto di Zanetti cosa sarebbe cambiato? NULLA! L’unico per il quale valeva la pena esserci era il buon Ivan Juric. Pertanto vai per la tua strada e segui la tua linea. Chi estromette un giornalista da contesti pubblici, evidentemente lo teme… E se lo teme mi sa tanto che non ad essere sulla strada giusta è proprio il giornalista e non viceversa!!!

  2. Berto Trapola

    Capisci??? Dovrebbero solo che vergognarsi. Tutti al soldo del padrone pur di sedersi a tavola. Imbarazzanti, gruppo Athesis in primis

  3. Bastian Contrario

    Tutti hanno capito i giornalai, i tifosi veronesi di che pasta son fatti! Inermi, insignificanti, servi di setti che vi caga in faccia e ride alle vs spalle! Continuiamo così! Lasciamolo fare l’Hellas e voi sono di SUA PROPRIETÀ!

  4. Pier.64

    Scusa Alberto. Ma se non ricordo male l’interdizione è fino alla fine dell’anno. E conoscendo bene il personaggio non arretra bi un centimetro. In ogni caso avanti tutta noi siamo con te

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